A testa alta Ilenia, dipendente in una sala bingo di Roma, chiede di poter tornare a lavoro.

“Sono Ilenia. Lavoro a Roma in una sala bingo da 10 anni. Sono entrata a 18 anni. Ho sempre amato il mio lavoro. Siamo una famiglia tra colleghi e clienti. Siamo lavoratori onesti. I clienti ci chiamano per sapere quando torneremo. Ci stanno snobbando e nel frattempo agli sfortunati del settore non arrivano i soldi per campare una famiglia. Sono fortunata io a ricevere i soldi in anticipo, ma ormai sono finiti. Ho due bambine, cosa gli potrò dare da mangiare ora? Vogliamo tornare al lavoro, a sorridere insieme ai nostri colleghi e clienti. Lo Stato, il Governo ci hanno abbandonato. Che delusione”.

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