A testa alta Simone, dipendente in una sala bingo a Latina, scrive alla politica.

“Caro presidente Conte ed ex Ministro Salvini, mi chiamo Simone e sono un dipendente della sala bingo e sala slot e vlt di Latina, faccio parte anche io di una categoria “purtroppo” dimenticata dal governo da tutte le istituzioni e mi dispiace dirlo, purtroppo dimenticata anche dallo Stato! Come me ci sono altri dipendenti che sono in questa situazione e tutti, più o meno, padri di famiglia. Tutti nelle mie stesse condizioni. Mi sono sentito di scrivere queste due righe per difendere il mio settore, 13 anni non sono pochi, li state mettendo da parte come se niente fosse. Difenderò il mio settore fino alla morte perché amo il mio lavoro e amo la mia famiglia. Noi siamo in cassa integrazione e ci rimaremmo finché non avremo una via d’uscita, chissà se ci sarà questa via d’uscita. Spero che abbiate un po’ di cuore, spero che vi mettiate una mano sulla coscienza e spero che ci farete tornare a svolgere il nostro ben amato lavoro a testa alta! Un grazie lo voglio dare anche al mio direttore Enzo, che tra miliardi di difficoltà ci è sempre stato vicino”.

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