A testa alta Giovanni racconta la sua storia.

“Mi chiamo Giovanni, di lavoro faccio il sistemista, poco prima del lockdown ho avuto un offerta da un’azienda che opera nel settore e ho accettato la proposta. Quindi, il 13/03 mi licenzio (dimissioni) dalla mia precedente azienda in attesa di iniziare il 01/04 nella nuova azienda. Purtroppo il lockdown mi ha impedito di iniziare a lavorare e quindi sono a casa, senza lavoro, stipendio, disoccupazione o altro, possibile che stiano riaprendo tutto, anche i luoghi più rischiosi (pensiamo alle chiese frequentate principalmente da anziani “potenzialmente i più a rischio”) e non si pensa a riaprire il gioco legale? Eppure basterebbe poco…”.

Advertisement

SE HAI DA DIRE QUALCOSA ANCHE TU, VUOI RACCONTARE LA TUA STORIA DI LAVORATORE DEL GIOCO LEGALE, INVIA UNA EMAIL A [email protected]

o un messaggio via facebook alla pagina Jamma-Il quotidiano del Gioco

Ricordati di indicare il tuo nome