A testa alta Paolo da Napoli, operatore del settore giochi, chiede che il settore possa ripartire, in sicurezza, con la speranza che ci possa essere anche un ridimensionamento delle tasse.
“Sono un operatore del gioco legale, ed oramai sono più di due mesi che siamo fermi con le attività, del resto come tanti. È pur vero che i decreti vietano qualsiasi tipo di assembramento, come giusto che sia, ma e pur vero però che noi del settore gioco apportiamo alle casse statali una bella somma ingente.
Credo altresì che noi del settore dovremmo essere una delle prime attività ad aprire dopo i beni primari, chiaramente con le dovute precauzioni e  modifiche delle sale, controllando l’afflusso in entrata e in uscita in quanto essendo forza sostenitrice dello Stato in maniera diretta!
Tanti gestori di sale da gioco, già in crisi a causa delle tasse, ora sono letteralmente in ginocchio data questa prolungata chiusura. Per tanto esorto, come tanti, le istituzioni ad accelerare l’attività di riapertura e di ridimensionare le tasse sul settore gioco”.

SE HAI DA DIRE QUALCOSA ANCHE TU, VUOI RACCONTARE LA TUA STORIA DI LAVORATORE DEL GIOCO LEGALE, INVIA UNA EMAIL A [email protected]

Advertisement

o un messaggio via facebook alla pagina Jamma- Il quotidiano del Gioco

Ricordati di indicare il tuo nome