A testa alta Diego, lavoratore nel settore del gioco, evidenzia la poca sensatezza delle scelte politiche sul comparto.

“Allora leviamo tutti i gratta e vinci, lotto, superenalotto. Forse l’incompetenza su questo settore non fa rendere conto che in un tabacchi o bar le persone si potrebbero ipoteticamente rovinare in poco tempo dato che si possono comprare tre gratta e vinci da 10 euro e grattarli in 30 secondi. Ad esempio in una sala bingo con 10 euro si gioca un’ora con tutti i servizi a disposizione, socializzando e intrattenendosi, sentendosi vivi e considerati. Quindi volevo dire che siete voi che vi approfittate delle debolezze e fragilità di queste persone, mentre nelle sale queste persone sono clienti che vengo accolti con cortesia, attenzione e a volte ascoltare i loro problemi é qualcosa di semplice ma che nessua fa, mentre noi si! Quindi facile puntare il dito e dire ma è colpa loro quando i colpevoli siete solo voi. Perché non avete mai pensato di togliere tutti i giochi dai tabacchi e bar ecc. eliminando la possibilità di giocare in ogni secondo della giornata, racchiudendo tutto nelle sale dove le persone devono recarsi di proposito per giocare e non sempre a portata di mano andando da casa al lavoro?”.

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