A testa alta Giuseppe, titolare di una sala bingo, chiede allo Stato perchè il settore venga così ingiustamente discriminato.

“Spiegate ai governanti e a tutti quelli che sanno solo disprezzare senza conoscere le nostre realtà (sale bingo) che siamo altro, siamo quelli che danno conforto a chi è solo, siamo quelli che accompagnano i clienti a casa per non farli andare a piedi, siamo quelli che fanno sacrifici, siamo quelli che vedono nascere nuove amicizie, siamo quelli sempre presenti per i nostri ospiti. Cosí io nel mio piccolo li considero, non clienti ma ospiti, siamo quelli che quando tutti si divertono nelle feste comandate siamo presenti sempre con il sorriso per accogliere tutti. Detto tutto quello che noi rappresentiamo vorrei chiedere allo Stato della ‘Repubblica delle Banane’, governo non eletto dal popolo italiano, una volta per tutte perchè non siete almeno giusti. Mi spiegate per cortesia perché l’accanimento che avete contro il gioco legale non esiste anche per il tabacco che certamente provoca più danno di questo fenomeno che vi siete inventati chiamato ludopatia? Spiegatelo, spiegatemi questo, così magari mi metto l’anima in pace e lo stesso faccio per i miei dipendenti. Non me ne vorranno i rivenditori di tabacco ma siamo stanchi di subire noi per tutti”.

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