A testa alta Fabio, titolare di una sala scommesse, sottolinea quanto sia ipocrita questa guerra senza esclusione di colpi riservata al settore del gioco.

“Ragazzi, una cosa è certa, se levano l’azzardo come lo chiamano loro, quello fatto nei centri preposti, non solo perdono miliardi, milioni di tasse, ma fanno in modo che l’azzardo, quello vero fatto di bische, mafia e soldi rubati al fisco, torni in maniera esponenziale in mano a chi non dovrebbe, mettendo i minori, anziani e ogni tipo di giocatore in mano a gente senza scrupoli e senza vincoli e divieti. Io è dal 2010 che faccio questo lavoro e nella mia sala i minorenni non hanno mai e dico mai giocato e nessuno lo vietava, nel senso che giocavano ovunque, trovandomi anche a litigare con i genitori che insistevano a voler entrare con i figli perché ovunque andavano gli era concesso. Non solo creano danno a noi e al settore ma rischiano di fare un danno ai clienti che ora giocano al 90 per cento per passione e suspence durante una partita di calcio, seguendo l’evento in agenzia. L’alcol fa vittime ogni anno, come il fumo e nessuno vieta, loro vengono venduti liberamente nonostante tutto, e nessuno dà la colpa ai locali se la gente è malata e si ubriaca o si intossica. Anche loro non sono indispensabili al consumo giornaliero. A bere sono i ragazzi dai 12/14 anni che comprano le bottiglie nei supermercati o se le fanno comprare, a fumare ci sono anche i ragazzini da 10 ai 14 anni minimo, che le sigarette le comprano ai self facendosi dare la tessera da un amico maggiorenne. La cavolata della tessera, se vuoi debellare il problema togli i self e fai una registrazione in tabacchino con impronta digitale per usufruire dei self. Togliete anche i gratta e vinci che sono un’illusione, il 10eLotto, il MillionDay e il SuperEnalotto, il Totocalcio, lo avete inventato voi. Ricordatevelo, le tasse sono alte e servono allo Stato, non a noi. La gente poteva divertirsi con un euro a scommessa e voi volete che sia di 2 euro, in modo che la gente giochi di più, avete portato il gioco dei gratta e vinci nei locali pubblici, come poste, luoghi di servizi, ovunque e gli impiegati facevano a gara a piazzarti un biglietto, fregandosene se eri anziano, disoccupato, minorenne, l’importante era che lo piazzavano. La gente deve sapere chi ci guadagna dal gioco, se volete eliminare l’azzardo, fatelo. In tutti i sensi, iniziando a dare l’esempio e togliete anche sigarette, derivati e alcolici, perché tutto fa male e tutto non è controllabile, specialmente fumo e alcol, avete anche autorizzato la vendita di alcolici, come birra, nei distributori automatici messi per le vie della città e il minore che compra birra a volontà, non analcolica, ma minimo 5 gradi di alcol, il ragazzino di 12 anni che la compra, chi li controlla? Ma per piacere, se volete fare pulizia fatela e date l’esempio”.

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