A testa alta Gaspare, dopo aver letto la lettera di Chiara da Chioggia (VE), interviene per schierarsi a sostegno dei lavoratori del gioco legale.

“Sono un amante delle scommesse, gioco qualche euro nel calcio e quando mi va male spendo una cifra pari a una visione cinematografica, mi diverto ed è vero che passo il tempo con persone che poi diventano anche amici. Lo Stato mostra verso di voi solo menefreghismo, non solo vi tiene chiusi ma a quanto pare vi tratta come se non foste lavoratori, non vi è stata fornita neppure una data per riaprire. La cosa che mi preoccupa è che il Governo parla di lotta alla mafia e alla ‘ndrangheta ma così non fanno altro che alimentare la criminalità. Coraggio, sono con voi”.

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