A testa alta Lucia, lavoratrice nel settore del gioco, esprime la sua gioia per il ritorno al lavoro.

“Sono Lucia, la 60enne che si è incatenata a Firenze per la protesta. Ho pianto per la felicità, mai avrei pensato che il mio lavoro mi potesse mancare così tanto, quando sono andata in sala per i preparativi dell’apertura e ho spalancato la porta mi sono venuti i brividi! La stessa sensazione di quando vai via per un viaggio e quando ritorni dici: finalmente a casa! Si perchè per me è come se fosse casa, non vedo l’ora di rincontrare i miei clienti che con le loro battute mi allietano la giornata! I miei colleghi che sono un tesoro! L’ultima settimana è stata dura e la paura era tanta, ma oggi posso dire che abbiamo vinto una battaglia! Grazie a tutti per il sostegno”.

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