A testa alta Maria scrive alla politica italiana per chiedere maggiore coerenza.

“Mi chiamo Maria, abito a Roma e lavoro in una società che gestisce legalmente il gioco del bingo. Leggo, da parte di alcuni esponenti del governo, che si augurano che le sale non riaprano più, scrivono “continua la nostra battaglia di civiltà in difesa della salute dei cittadini”. Allora la loro battaglia sicuramente è rivolta alla chiusura dei tabaccai, il fumo fa male, crea dipendenza; delle enoteche, l’alcol fa male, crea dipendenza. Altrimenti dove sta la coerenza?”.

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