A testa alta Giuseppe, nel settore del gioco da 12 anni, sottolinea quanto sia importante far conoscere a tutti i cittadini i reali dati sul comparto e la loro evoluzione.

“Lavoro nel settore da 12 anni, in una delle catene più performanti e importanti d’Italia. L’ipocrisia dello Stato a riguardo è molto fine e la verità è concessa solo agli addetti del settore, voci isolate dalla potenza dei media. La questione è una e semplice, perché fino a qualche anno fa (Preu al 2%) non esistevano tutti questi fenomeni di ludopatia? Perché non emerge il fatto che lo stato ha quanto meno influito su questa patologia? I numeri sono una scienza esatta e oggettiva, per chi li conosce è fin troppo semplice trarre conclusioni, ma quanti siamo a conoscerli? Se non si risolve questo aspetto è inutile parlare di altro. La ludopatia è colpa dei gestori o forse il Preu e lo Stato hanno le loro responsabilità ma se ne lavano le mani?”.

SE HAI DA DIRE QUALCOSA ANCHE TU, VUOI RACCONTARE LA TUA STORIA DI LAVORATORE DEL GIOCO LEGALE, INVIA UNA EMAIL A [email protected]

o un messaggio via facebook alla pagina Jamma-Il quotidiano del Gioco

Ricordati di indicare il tuo nome