A testa alta Emy, dipendente in sala bingo, esprime il proprio dispiacere per la mancata riapertura del gioco nel Lazio.

“Dal 2002 lavoro al bingo, ho avuto la possibilità di conoscere migliaia di persone, conosco la vita di molti di loro e mi dovete credere quando vi dico che il bingo a molti di loro ha fatto bene. In particolare a quelle donne sole, vedove in particolare. Prima che il governo ci facesse chiudere, sapendo che le persone più anziane erano a rischio, mi sono permessa di dire a due signore che era meglio che rimanessero a casa. La loro risposta è stata questa: ‘la nostra vita l’abbiamo fatta, non vogliamo stare chiuse in casa ad aspettare che arrivi la morte, il bingo ci da la possibilità di svagarci un po’, di non pensare a niente’. Ecco, a quelle donne, caro Zingaretti, non stai facendo del bene, stai togliendo loro l’unico divertimento”.

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