A testa alta Monica, dipendente in una sala giochi, racconta la sua storia e tutte le sue preoccupazioni per il futuro della propria famiglia.

“Insieme a mio marito abbiamo lasciato il nostro paese, la nostra famiglia e le nostre professioni in ricerca di un futuro migliore. Siamo arrivati 15 anni fa e subito abbiamo preso il nostro degno lavoro nella Gaming Hall di Parma. Grazie a questa sala giochi ed all’azienda abbiamo potuto realizzare piccoli sogni, formare una famiglia e completarci con due meravigliosi figli, la forza dei nostri giorni e della nostra vita. È per loro la profonda preoccupazione di questi giorni. Un imprevisto della vita ci colpisce, ma il governo non ci da risposte, un terribile silenzio che crea continua incertezza alla nostra famiglia ed a tantissime altre che portano avanti le loro vite grazie a questo lavoro, ripeto degno lavoro. Per favore, anche il nostro settore ha bisogno di una parola, una speranza…”.

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