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L’istituto superiore Familiari di Melito Porto Salvo ha ospitato il primo appuntamento del progetto A-ndrangheta progettiamo una città senza crimine. Dopo l’apertura dei lavori affidati al dirigente scolastico, Domenico Zavettieri, hanno relazionato il commissario, Francesco Meduri, il coordinatore dell’Osservatorio del Consiglio regionale contro la violenza di genere, Mario Nasone, la responsabile degli avvocati Marianella Garcia, Lucia Lipari e la vicepresidente della cooperativa Soleinsieme, Carmen Nucera.

Il progetto prevede la partecipazione di 32 istituti scolastici, 64 docenti e 128 studenti interessati, 32 tutor della polizia e 480 esperti che parteciperanno agli incontri organizzati tra i poliziotti e gli studenti, che si svolgeranno nei primi sei mesi dell’anno scolastico appena iniziato, e che verteranno su diverse materie quali bullismo, reati informatici, violenza di genere, criminalità organizzata, droga, ludopatia, sicurezza stradale e ferroviaria, coesistenza tra diversi.

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