“Per Milano sono i giorni della Youth4Climate con 400 giovani di tutto il mondo impegnati in gruppi di lavoro e dibattiti sulla sfida del cambiamento climatico”. Fabio Schiavolin, AD di Snaitech commenta così l’evento oggi al centro dell’attenzione della politica e non solo.

“Questi ragazzi ci hanno messo di fronte agli errori che tutti noi abbiamo commesso nel disegnare un modello di sviluppo rivolto soltanto al presente. E ci stanno insegnando che un negoziato può andare ben oltre il risultato atteso se si crede fortemente in ciò che si fa. Una lezione che noi adulti dovremmo imparare di nuovo.

Sentiamo dire da anni che lo sviluppo è sostenibile quando soddisfa le necessità del presente, senza compromettere la possibilità delle generazioni future. Questo principio è rimasto per molti anni un’affermazione da tenere in bella mostra nel salotto dei buoni propositi.

Non è più così. E’ cambiato totalmente il modo di “pensare” e di fare impresa. La misurazione dell’impatto ambientale di piccole e grandi azioni sta entrando nel nostro dna modificandolo in modo sostanziale.

In Snaitech S.p.A questo processo è stato spinto dalla consapevolezza crescente nella gestione delle nostre grandi aree verdi di San Siro e si è poi declinato nella salvaguardia del bellissimo parco botanico, nelll’adozione delle best practices per la gestione dei rifiuti e nell’utilizzo al 100% di energia green.
Ma il nostro impegno è soltanto iniziato.
Insieme dobbiamo promuovere una alleanza tra generazioni.

Non ho più l’età per sedermi al vostro tavolo, ma spero davvero di vedere un giorno in mio figlio la stessa vostra sensibilità nel disegnare un mondo migliore”, conclude Schiavolin.