“All’improvviso siamo passati dalla quotidianità dei rapporti con i nostri clienti al silenzio delle nostre case, con limitazioni economiche che grazie anche all’impegno dell’azienda nel tempo si sono potute gestire al meglio. Abbiamo pensato da subito di organizzarci con sindacati e social media. Nelle sale c’è un contesto di tempo libero e socialità tra le persone. Abbiamo dato vita al Comitato Donne in Gioco, che è sceso in piazza più volte per mostrare la normalità del settore”.

Lo ha detto Federica Di Tommaso (nella foto), operatrice sala bingo a Pescara, nel suo intervento dal titolo “Il vissuto e l’impegno dei lavoratori del gioco regolamentato durante la crisi pandemica” nell’ambito della presentazione del Report di Sostenibilità 2020 di HBG Gaming.

“Il premio dato a me è stato un riconoscimento rivolto a tutti i lavoratori del settore, che hanno passato mesi difficili, con sacrifici e mesi di incertezza. Del lockdown ci rimane lo spirito di collaborazione che portiamo avanti ancora oggi. Sappiamo che la normativa del comparto è da migliorare, penso agli orari impensabili per le attività specializzate e ai distanziometri espulsivi, che non solo non risolvono i problemi delle dipendenze ma rischiano di far perdere il posto di lavoro a migliaia di lavoratori. Solo investendo sulla qualità dei luoghi e sull’organizzazione del lavoro, e ancor prima sulla formazione e preparazione dei lavoratori si può mantenere alto il livello di lotta al gioco illegale. La qualità della nostra offerta è la prima protezione dei consumatori”.