“Ripartire dal sistema concessorio. Siamo il braccio dello Stato. Cosa sarebbe il sistema senza di noi?”. Così Antonio Porsia (Presidente Hbg Gaming) intervenendo nell’ambito della presentazione del Rapporto Sociale 2017.

“Se lo Stato propone delle modifiche noi siamo pronti ad implementarle. Per il 2018 sono sempre ottimista – ha proseguito -. Spero che il primo obiettivo sia sempre la lotta all’illegalità. Spero in un quadro normativo finalmente stabile che garantisca innanzitutto la tutela del giocatore. Il fenomeno dilagante di internet si può affrontare con un’offerta offline di qualità. Lo Stato fa già molto per contrastare l’offerta illegale online, ma non si può abbassare la guardia, gli interessi economici sono molto forti. L’illegale si contrasta efficacemente se c’è un rapporto di interazione forte tra Stato e operatori legali. Mi auguro che noi concessionari potremo essere interlocutori del Governo qualora si decidesse di modificare il nostro settore. Credo che l’informazione sul gioco al giocatore non è mai abbastanza. Abbiamo proposto un controllo sugli accessi nelle sale dedicate, al fine di inibire il gioco a chi ha un rapporto con esso problematico. L’identificazione è il primo passo verso la soluzione del problema – ha aggiunto Porsia -. Mi auguro una concertazione nelle decisioni. Questo è un settore che ha svolto un ottimo lavoro. Il proibizionismo non serve a nulla. In Italia ci sono gruppi che stanno operando e che sono tra i maggiori a livello mondiale. Si può sempre migliorare con il confronto e la collaborazione” ha concluso.

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