Quello che viene presentato oggi è un lavoro di analisi sul fenomeno del gioco molto importante e che ha richiesto un grosso impegno. Partito quando eravamo ancora in lockdown si propone di offrire un quadro attento e dettagliato sul rapporto degli italiani con l’offerta di gioco”. Così Alberto Giorgetti (nella foto), Institutional Relations Senior Director di IGT in Italia, ha introdotto i risultati dell’Osservatorio sul gioco pubblico istituito da SWG e IGT, nell’ambito dell’evento “Giocare da grandi – Le rilevazioni dell’Osservatorio sul gioco pubblico 2020-2022”, promosso da Formiche

“Questo lavoro si propone anche come servizio alle istituzioni, lo scopo è quello di fungere da supporto al regolatore affinchè si faciliti una buona regolamentazione. Quello che abbiamo riscontrato è che il gioco è una attività con la quale la popolazione convive il più delle volte enza situazioni problematiche e fornire una regolamentazione efficace e efficiente è una forma di tutela per il giocatore prima di tutto e per il concessionario. Parlo del concessionario che crede nel suo ruolo, rispetta la regolamentazione, ma che deve fornire elementi per poter aprire a scenari di regolamentazione futuri. La propensione al gioco continua a crescere e dobbiamo guardare a forme di regolamentazione di nuovi prodotti, consentirne lo sviluppo anche come garanzia di entrate all’Erario”, ha concluso Giorgetti.

Articolo precedente“Giocare da grandi”, Fiorini (Lega): “Giochi, difendere e tutelare settore che ha investito in legalità e rispetto delle regole”
Articolo successivo“Giocare da grandi”, de Bertoldi (FdI): “Riordino settore giochi è necessario, ma non ci sarà in questa legislatura”