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Si è conclusa oggi la formazione dei primi 50 giovani selezionati per “Generazione Cultura”, il progetto sostenuto da Il Gioco del Lotto, insieme al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Ales, in collaborazione con Luiss Business School. L’iniziativa, su cui Il Gioco del Lotto ha investito oltre 500 mila euro, è destinata a 100 neolaureati di età inferiore ai 27 anni.

Il programma formativo è a cura di Luiss Business School e del Mibact ed è incentrato sull’ economia e il marketing della cultura, sulla comunicazione digitale, sull’amministrazione e gestione delle istituzioni. Dopo la fase in aula, appena conclusa per i primi 50 candidati, seguirà uno stage retribuito di 6 mesi in più di 30 tra le più importanti istituzioni culturali italiane. Il secondo bando apre il prossimo 2 ottobre fino al 1 novembre 2017 (per ulteriori informazioni www.generazionecultura.it). Da gennaio 2018 le ragazze e i ragazzi del secondo gruppo di 50 studenti inizieranno i corsi in aula che seguiranno lo stesso iter formativo e di stage. A completamento del percorso, fino a 10 tra le migliori idee d’impresa saranno sostenute nella preparazione di un business plan. Nella prima fase a farla da padrone sono state le donne, con ben 40 candidate e 10 uomini. “Generazione Cultura è la risposta alle maggiori necessità riscontrate nel panorama culturale italiano come l’alta richiesta di formazione specialistica delle giovani generazioni e la domanda di professionisti specializzati nel management culturale” è il commento di Fabio Cairoli, Amministratore Delegato di Lottomatica, che prosegue “Con iniziative di questo tipo nutriamo la consapevolezza di investire in un settore i cui potenziali di crescita sono sempre più alti”.

Hanno aderito al progetto, ospitando gli studenti presso le loro sedi, tra le più importanti istituzioni culturali divise tra singoli musei e poli museali, parchi archeologici e fondazioni. Tra essi, si ricordano La Triennale di Milano, il FAI, il Museo Egizio di Torino, la Fondazione Aquileia e la Biennale di Venezia per il Nord; le Gallerie degli Uffizi, le Scuderie del Quirinale e la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma per il Centro; i Parchi Archeologici di Pompei, Agrigento ed Ercolano e la Reggia di Caserta per il Sud. Gli stage avranno come oggetto la trasformazione digitale, il marketing culturale, il fundraising e l’affiancamento al general management delle istituzioni, nonché le nuove forme di organizzazione di eventi culturali. In quest’ottica, ogni stage sarà modellato sulle peculiarità della singola istituzione e delle sue necessità in termini di crescita economica e sviluppo di determinate aree. Il Gioco del Lotto è da anni impegnato nella realizzazione di progetti a sostegno della cultura e della collettività, convinto in questo modo di continuare a mantenere salda una tradizione che affonda le sue radici nelle origini storiche di questo gioco che risalgono a 500 anni fa. Il progetto “Generazione Cultura”, oltre a inserirsi nel solco di questa missione a sostegno di iniziative di pubblica utilità, vuole integrare anche un’azione volta a rispondere ad alcune delle istanze più sentite in questo momento: il futuro delle nuove generazioni, la crescita del Paese e la sinergia pubblico-privato al servizio di progetti di sviluppo.

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