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(Jamma) – Dal tribunale civile di Verona sette sentenze a favore di altrettante sale giochi sui provvedimenti anti ludopatia del Comune. In particolare si fa riferimento alle ordinanze con cui la scorsa estate Palazzo Barbieri aveva punito gli esercenti – con una settimana di sospensione dell’attività – per la violazione sui limiti orari.

Il Tribunale si era già espresso a favore delle società con le sospensive dello scorso agosto, venerdì è stata la volta delle decisioni nel merito che dunque azzerano le sanzioni.

Non si conoscono ancora nel dettaglio le motivazioni, ma per il giudice “appare dubbia la competenza della giunta comunale a stabilire la sanzione da applicare al caso di specie”, facendo dunque riferimento a un possibile “difetto di potestà sanzionatoria”.

«Non solo non condividiamo la sentenza del Tribunale di Verona ma ricorreremo in appello certi di vincere». E’ quanto dichiarato dal sindaco Flavio Tosi.

«Il Comune deve poter sanzionare, anche con la chiusura, chi non rispetta le limitazioni previste dall’ordinanza. Solo così potremo continuare a regolamentare e limitare il gioco d’azzardo, contrastandone la dipendenza e tutelando i cittadini. Siccome siamo certi della legittimità del provvedimento e delle sanzioni, anche dal punto di vista normativo, ricorreremo certi di vincere» ha concluso Tosi.

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