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Gli operatori del gioco incontrano le amministrazioni comunali, si è tenuto nei giorni scorsi quello tra Paolo Gioacchini, vicepresidente nazionale e responsabile della Regione Marche di As.tro-Confindustia S.I.T e il sindaco di Loreto Paolo Niccoletti

Un confronto aperto e propositivo sulle dinamiche di un settore particolarmente articolato come quello del gioco lecito: Paolo Gioacchini, vice presidente nazionale Assotrattenimento – Confindustria Sit (breviter As.tro) e responsabile per la regione Marche ha incontrato il sindaco di Loreto Paolo Niccoletti, per verificare possibili soluzioni utili a valorizzare le attività di informazione e prevenzione nel comparto. Secondo Gioacchini è essenziale poter coinvolgere quanti più attori possibili della filiera, a partire dalle istituzioni e quindi dalle amministrazioni comunali, per riuscire a costruire progressivamente proposte calibrate rispetto ad una settore che, al di là delle apparenze, resta ancora poco conosciuto. Con quello di Loreto continua pertanto la serie di incontri tra gli operatori del gioco e i rappresentanti delle istituzioni marchigiane: un metodo voluto da As.tro proprio per riuscire a sensibilizzare il più ampio numero di sindaci – o loro delegati – possibile sulle problematiche inerenti il gioco lecito, entrando anche nei contenuti sociali e imprenditoriali legati al settore in questione. Dal canto suo il sindaco Niccoletti ha mostrato disponibilità nell’affrontare le diverse tematiche che investono il gioco lecito, offrendo inoltre la possibilità, al fine di far fronte alla criticità esistenti, di sviluppare eventuali ulteriori confronti aventi per protagonisti i soggetti che compongono l’intero comparto.

Ringraziamo l’amministrazione comunale di Loreto – ha detto Gioacchini – per aver colto l’occasione di riflettere su questioni importanti e delicate. Noi siamo del resto a disposizione delle istituzioni per fornire tutte le informazioni necessarie e fare chiarezza sul nostro settore nella speranza che si possa arrivare alla creazione di un tavolo di lavoro comune e condiviso che possa finalmente assumere decisioni coerenti, e misurate sulle istanze di tutti gli attori coinvolti“.

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