Print Friendly

(Jamma) Si fingevano tecnici per truffare le ricevitorie. I Carabinieri della Compagnia di Cesena hanno identificato i componenti di una banda checon un astuto raggiro ha truffato per ben 150mila euro genzie di scommesse in giro per tutt’Italia.I Carabinieri hanno accertato  circa una ventina le truffe messe a segno. In totale sono state denunciate 14 persone, tutti residenti tra le province di Napoli, Caserta e Roma, per i reati di truffa continuata in concorso, falsità materiale e autoriciclaggio.

L’operazione è partita da una denuncia fatta dal titolare di una ricevitoria di scommesse di Sarsina. Il proprietario truffato ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da parte di un presunto tecnico Sisal che segnalava un malfunzionamento, con un blocco del terminale. Il finto tecnico avrebbe quindi fatto fare un’operazione al malcapitato addetto dell’agenzia di scommesse, facendosi in realtà accreditare, tramite questo stratagemma, una somma di denaro. Dopodichè la somma truffata seguiva un percorso contorto per far perdere le tracce della sua provenienza, trasferita su alcuni “conti gioco” di siti di scommesse (per farla sembrare una vincita) e da qui verso carte di debito che permettono il prelievo al bancomat e quindi infine realizzare il contante. La banda avrebbe effettuato numerosi prelievi per un totale di oltre 150mila euro da diversi bancomat di Napoli e Caserta.

Oltre ai 14 soggetti, di età diverse tra i 22 e i 47 anni, è stato denunciato anche il titolare di un’attività di telefonia.

Commenta su Facebook