Il Tribunale di Sulmona (AQ), con Sentenza depositata il 12 maggio 2020, assolve il titolare di un centro scommesse che, nel 2016, operava con un bookmaker maltese in possesso della licenza rilasciata a Malta ma privo di concessione. Il difensore, rappresentato dall’avv. Marco Ripamonti, ha prodotto la richiesta denegata di licenza 88 Tulps e la successiva licenza rilasciata dalla stessa Questura a seguito di adesione alla procedura di regolarizzazione, attuata con altro bookmaker.

Il Tribunale ha assolto con ampia formula rilevando “gli indicati elementi, alla luce delle numerose sentenze della Corte di Cassazione e della Corte Europea in materia, evidenziano l’assoluta carenza di volontà dell’imputato nella consumazione del reato, atteso che in perfetta buona fede si è affidato a società operativa del settore, ottenendo subito dopo la necessaria autorizzazione“.

L’avv.Marco Ripamonti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il Tribunale ha preso atto che l’imputato operasse in una situazione di linee giurisprudenziali nette, nel pieno affidamento su una licenza europea in un contesto di una attività di impresa come tante altre. Al di sopra di problematiche inerenti l’aspetto discriminatorio, è prevalsa la dignità, la buona fede, la voglia di lavorare“.