Ripamonti
Avv. Marco Ripamonti
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(Jamma) – Sentenza assolutoria resa il 14 dicembre 2017 da parte del Tribunale di Civitavecchia, relativamente a titolare di centro collegato a società estera, aderente alla procedura di regolarizzazione di cui alla legge di Stabilità 2015.

Il Tribunale, chiamato ad esprimersi in ordine al reato di cui all’art.4 legge 401/89 per fatti antecedenti alla adesione alla “sanatoria”, in accoglimento delle tesi difensive, sostenute dal difensore dell’imputato avv.Marco Ripamonti, oltre a ricostruire la storia della società a fronte di possibili profili discriminatori, ha affermato principalmente come l’adesione alla procedura di regolarizzazione sia andata ad incidere ex post sul fatto reato, ponendosi come condizione di liceità sopravvenuta rispetto ad un fatto pregresso costituente reato.

Ne è conseguita formula assolutoria “il fatto non costituisce reato”.

«Una versione interpretativa, questa, – afferma l’avv.Ripamonti, attualmente impegnato anche sul fronte della riduzione delle AWP e delle questioni legate al nuovo bando per la raccolta a distanza – piuttosto inedita della regolarizzazione atteso che, nella moltitudine dei casi, l’avvenuta “sanatoria” non viene ritenuta suscettibile di influire sul fatto pregresso costituente reato, in ordine al quale non produrrebbe effetti estintivi».

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