In pieno lockdown da Covid avevano trasformato una villa in un casinò. In 29 sono finiti in manette a Marrakech, nel fine settimana, per violazione dello stato di emergenza, per gioco d’azzardo illegale e vendita di alcolici.

Il casinò improvvisato, ma dotato di ogni tipo di gioco, era gestito da due francesi e tre marocchini, quattro senegalesi facevano parte dell’equipe, i clienti, in maggioranza stranieri avevano messo sul tappeto verde importanti somme in denaro locale e straniero. L’irruzione della polizia, dopo le 21 di venerdì, quando ormai era scattato il coprifuoco, ha sorpreso i numerosi clienti. Qualcuno è riuscito a sfuggire. In 29 sono stati messi sotto sorveglianza, a disposizione dei magistrati.

La polizia è convinta che l’inchiesta potrà allargarsi. (ANSAmed)