L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli ha pubblicato una determinazione direttoriale che “stabilisce le modalità di calcolo e di applicazione dell’importo dello 0,5 per cento alla raccolta sulle scommesse di cui all’articolo 217, comma 2, del Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Il predetto importo è versato a cura dei concessionari secondo le modalità di cui agli articoli seguenti.

ARTICOLO 2

MODALITÀ DI CALCOLO

1. La somma costituente “raccolta” è individuata sulla base dei singoli provvedimenti di regolamentazione delle scommesse.

2. L’importo è calcolato come segue: a) applicando l’aliquota dello 0,5 per cento alla raccolta al netto dell’imposta unica calcolata nel periodo corrispondente per scommesse sportive a quota fissa, scommesse a quota fissa su simulazione di eventi, concorsi pronostici ippici, scommesse di ippica nazionale, scommesse ippiche a totalizzatore, scommesse ippiche a quota fissa e multiple a riferimento; b) applicando l’aliquota dello 0,5 per cento alla raccolta del periodo corrispondente per i concorsi pronostici sportivi e le scommesse sportive a totalizzatore; c) applicando l’aliquota dello 0,5 per cento alle somme percepite dai giocatori che hanno assolto la funzione di “banco”, al netto dell’Imposta Unica.

ARTICOLO 3

MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELL’IMPORTO

L’importo complessivo da versare riferito a ciascun quadrimestre, è dato dalla somma degli importi calcolati mensilmente per ciascuna tipologia di gioco.

ARTICOLO 4

PERIODO CONTABILE DI RIFERIMENTO E TERMINI DI VERSAMENTO

1. Il periodo contabile di riferimento è il quadrimestre.

2. I versamenti sono effettuati dai concessionari del gioco pubblico nel rispetto dei
seguenti termini: a) 20 maggio 2020 – 31 agosto 2020: entro il 30 novembre 2020; b) 1 settembre 2020 – 31 dicembre 2020: entro il 28 febbraio 2021; c) 1 gennaio 2021 – 30 aprile 2021: entro il 31 agosto 2021; d) 1 maggio 2021 – 31 agosto 2021: entro il 30 novembre 2021; e) 1 settembre 2021 – 31 dicembre 2021: entro il 28 febbraio 2022.

ARTICOLO 5

MODALITÀ DI VERSAMENTO

Il versamento di quanto dovuto dai soggetti passivi di imposta dovrà essere effettuato secondo le modalità che verranno indicate con successivo provvedimento dell’Agenzia, sentita la Ragioneria Generale dello Stato.

ARTICOLO 6

LIMITE

Qualora prima del 31 dicembre di ciascun anno sia raggiunto il limite massimo, rispettivamente, di 40 milioni di euro per l’anno 2020 e 50 milioni di euro per l’anno 2021, il calcolo dell’importo è limitato al mese in cui detto limite è raggiunto e l’importo mensile è ricalcolato in misura proporzionale rispetto alla somma registrata in eccesso.

ARTICOLO 7

NORMA TRANSITORIA

1. Le somme dovute dalla data di entrata in vigore della legge istitutiva della quota dello 0,5 per cento sino alla data di esecuzione del presente provvedimento sono versate a cura dei concessionari alle scadenze previste dall’articolo 4, comma 2.

2. Gli uffici competenti della Direzione Giochi provvederanno a ricalcolare gli importi dovuti dai singoli concessionari di propria vigilanza e a comunicare gli effetti finanziari della presente determinazione ai soggetti passivi di imposta o che, come nel Betting Exchange, assumono responsabilità solidale nel versamento di quanto dovuto.

3. I diversi valori finanziari positivi per l’Amministrazione finanziaria derivanti dall’aggiornamento degli importi dovuti dai singoli concessionari per gli anni contabili 2020 e 2021, verranno versati all’Erario entro 180 giorni dalla comunicazione di cui al comma 2.

4. I diversi valori finanziari negativi per l’Amministrazione finanziaria derivanti dall’aggiornamento degli importi non dovuti dai singoli concessionari per gli anni contabili 2020 e 2021, saranno disciplinati con apposito provvedimento dell’Agenzia adottato previa acquisizione di parere della Ragioneria Generale dello Stato”.

Scarica qui la determinazione direttoriale