tribunale
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte ha respinto l’istanza cautelare proposta dal titolare di una sala contro la “Disciplina dell’orario delle sale da gioco e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro” voluta dal sindaco di Castelletto Sopra Ticino, che prevedeva un orario massimo di funzionamento (utilizzo) per tali tipologie di apparecchi da gioco dalle 9:00 alle 12:00 nella mattinata e dalle 18:00 alle 23:00 nella fascia serale in tutti i giorni festivi compresi.”

“Ritenuto che risulti prevalente l’interesse alla salute pubblica rispetto all’interesse economico vantato dalla ricorrente – si legge nelle motivazioni del giudice – e che lo svolgimento di una istruttoria da cui sono emerse la sussistenza e lo sviluppo di problematiche di ludopatia nell’area circostante e che tali aspetti siano evocati nel provvedimento” i giudici hanno scelto di respingere la richiesta.

Commenta su Facebook