Nasce il primo governo di coalizione della storia democratica spagnola: dopo un’impasse politica durata mesi, il 47enne leader socialista Pedro Sanchez ha ottenuto dal Congresso la tanto agognata fiducia per l’esecutivo con Podemos.

I numeri sono però risicatissimi: il via libera del Parlamento è arrivato con 167 voti favorevoli, 165 contrari e 18 astensioni nella seconda votazione in aula prevista dall’iter costituzionale, ovvero grazie ad una maggioranza semplice (per soli due voti) dopo il fallimento del primo voto, la scorsa domenica. Sanchez, nel discorso di insedimento, non ha mancato di accennare agli interventi sul settore del gioco d’azzardo, così come previsto dal programma di governo.

“Questo governo agirà con decisione in un’altra area di crescente preoccupazione, quella della prevenzione della dipendenza. Regolamenteremo la pubblicità del gioco d’azzardo e delle scommesse online. E introdurremo misure di informazione, gestione e educazione del consumo di giochi d’azzardo”, ha detto Sanchez.

“Promuoveremo criteri omogenei con le Comunità autonome per impedire che le strutture di gioco d’azzardo vengano aperti in determinati orari e limiteremo la vicinanza alle scuole come sfortunatamente accade oggi in molte città del nostro paese. Destineremo parte dei profitti degli operatori online a misure preventive di consapevolezza sulle attività di gioco ”.