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Limitare ma non vietare. E’ questa la inea che sta seguendo il governo di Pedro Sanchez nel nuovo pacchetto di misure in materia di regolamentazione alla pubblicità del gioco d’azzardo. I nuovi regolamenti si baseranno sulla tutela dei minori.


I nuovi limiti impediranno la promozione in televisione tra le 08:00 e le 09:00 e nei pomeriggi tra le 17:00 e le 20:00 durante la settimana; oltre le 09:00 il sabato, la domenica e i giorni festivi. Ai personaggi noti al pubblico e considerati come referenti per i giovani potrebbe non essere più consentito avere alcun rapporto con le pubblicità dei bookmaker. Maldini, Neymar, Cristiano Ronaldo e José Coronado sono alcuni dei volti noti al grande pubblico spagnolo che hanno prestato la loro immagine a questi annunci.

Al momento non è prevista una data precisa per l’entrata in vigore delle nuove norme, anche se, secondo fonti ministeriali a “EL ESPAÑOL”, tutto è incanalato in modo che prima o poi il nuovo decreto legge vedrà la luce.


Per ora, il calcio spagnolo mantiene il silenzio a differenza di quello italiano che non ha mancato di manifestare la sua contrarietà al divieto. In Spagna, il rapporto tra bookmaker e club è piuttosto strettoal punto che tre squadre della prima divisione su quattro hanno accordi con le società di scommesse.

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