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(Jamma) – Si scrive match fixing, si legge corruzione, manipolazione, alterazione di una competizione. In altre parole, una malattia che infetta lo sport e il mondo delle scommesse e che va combattuta con la massima energia. Per questo, SNAITECH e AC Milan, forti di una partnership ormai collaudata da anni (SNAITECH è Major Partner del Club), lanciano l’iniziativa “Giù le mani dal pallone”, che punta a informare e sensibilizzare i giocatori rossoneri (dalle giovanili alla prima squadra) e il pubblico sul triste fenomeno delle frodi sportive.

Per presentare questo importante progetto si è tenuta una conferenza stampa presso il centro sportivo di Milanello a cui sono intervenuti Lorenzo Giorgetti (Chief Commercial Officer AC Milan), Fabio Schiavolin (AD SNAITECH) e i calciatori della prima squadra Marco Storari e Andrea Conti.

L’intendo di diffondere un’informazione chiara e lineare sul tema sarà affidato al lancio di un video “edutainment” per raccontare in modo immediato ed efficace il problema del match fixing, affiancato a un corso di formazione strutturato e declinato per ogni squadra. Fondamentale, al riguardo, la collaborazione di Genius Sport, società che fornisce a livello internazionale servizi per proteggere lo sport e gli operatori di scommesse dalle minacce del match fixing.

“Ringrazio la società Milan che ha accolto con entusiasmo questa iniziativa, un po’ diversa da quelllo fatto insieme fino ad ora – ha detto in apertura Fabio Schiavolin -. Nel 2013, già con le giovanili del Genoa, siamo stati i primi ad avviare percorsi di formazione sui pericoli e le minacce derivanti dal match fixing. Quello che molte volte viene frainteso è che questo fenomeno non danneggia solo squadre e tifosi, ma anche e soprattutto le società di scommesse. Serve sfatare i falsi miti che tendono ad associare scommesse sportive e calcio scommesse. Noi abbiamo raccolto quest’anno 1 miliardo e 200 milioni, abbiamo pagato premi per 1 miliardo di euro, questi numeri non sarebbero possibili se il calcio perdesse la propria credibilità. E’ la prima volta – ha aggiunto l’amministratore delegato di SNAITECH – che una squadra ci italiana ci mette la faccia in maniera pulita e trasparente e facendo un grandissimo servizio a tutto il comparto calcio. Siamo convinti che questa collaborazione sia fondamenale nel nostro intento di combattere il match fixing. Noi siamo a fianco del Milan da anni e ci fa particolarmente piacere consolidare la nostra partnership con contenuti sempre nuovi. La scommessa su un prodotto aggredito dalla corruzione e dall’illegalità perde inevitabilmente appeal e questo è un pericolo che noi, che da sempre rappresentiamo il betting legale in Italia, dobbiamo assolutamente combattere. Siamo convinti che la comprensione reale del fenomeno e una continua e costante attività formativa rappresentino la strada migliore per combattere e prevenire le frodi sportive”.

E’ quindi intervenuito Lorenzo Giorgetti, che ha spiegato: “Si è deciso di dare molta evidenza a questa iniziativa sul mondo del match fixing per cercare di prevenirlo, come club siamo orgogliosi perchè siamo la prima squadra al mondo che mette a disposiizione i propri giocatori per raccontare questo fenomeno che danneggia tutti”.

Non ha potuto partecipare all’evento, ma l’amministratore delegato del Milan Marco Fassone ha comunque lasciato un messaggio chiaro: “Il Milan è sempre stato in prima fila nel contrasto al match fixing e una costante informazione per i calciatori e i tifosi rappresenta uno strumento fondamentale per poter creare una barriera contro le frodi sportive. Sono felice che questa iniziativa sia stata realizzata insieme al nostro sponsor SNAITECH: con grande senso di responsabilità si è messo a disposizione per un’attività formativa per le squadre del settore giovanile e per la prima squadra. Se rendiamo i nostri calciatori consapevoli, avremo la forza di captare anche il più piccolo allarme. Il calcio deve essere uno sport pulito e dobbiamo essere i primi a dare esempi positivi”.

Il lungo stop per il brutto infortunio al ginocchio non ha impedito ad Andrea Conti di dare il suo contributo a questo ambizioso progetto: “E’ un bello spot per il nostro calcio, sono contento di esserne testimonial”. Soddisfatto anche Marco Storari, che di partite nella sua lunga carriera ne ha giocate parecchie: “E’ stato divertente girare questo spot, penso il messaggio sia educativo, molto importante ed efficace, soprattutto perchè parte da noi”. Testimonial con loro anche Giacomo Bonaventura e Riccardo Montolivo.

Il video sarà declinato su tutti i canali social, attraverso gli account ufficiali di Milan e SNAITECH, e raggiungerà in questo modo un gran numero di tifosi e amanti dello sport con il claim “Giù le mani dal pallone”.

Nei workshop formativi, modulati in maniera diversa a seconda dell’età dei partecipanti, verrà tracciato un profilo del “corruttore tipo”, il quale usa mostrarsi dapprima amico, attraendo lo sportivo con qualche favore e rendendolo in qualche modo debitore, e poi punta a coinvolgerlo nella combine, con pressioni sempre più minacciose. Sarà spiegato agli atleti rossoneri che queste persone, lungi dall’essere amici, guadagnano illecitamente trascinandoli in una rischiosa spirale di illegalità, per poi esporli al rischio di carriere compromesse e reputazioni segnate, come testimoniano i tanti casi nelle cronache degli ultimi anni.

Guarda il video https://www.youtube.com/watch?v=STfll62TIOM&has_verified=1

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