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(Jamma) Il Tribunale di Sint Maarten oggi pomeriggio ha giudicato ammissibile la richiesta di estrazione in Italia di Francesco Corallo, fondatore della Global Starnet, detenuto nelle Antille Olandesi dal 13 dicembre 2016, su richiesta delle autorità italiane che lo accusano del reato di peculato, contestato dalla Procura di Roma. Come ha spiegato il Ministro olandese degli affari interni Ronald Plasterk in una lettera inviata due mesi fa alla  Seconda Sezione del Parlamento olandese in risposta ad una interrogazione parlamentare sulla carcerazione di Corallo e la richiesta di estradizione da parte dell’Italia, l’estradizione  potrebbe avvenire addirittura tra un anno. Plasterk ha precisato che si dovra’ seguire la procedura di estradizione completa perché la European Detention Order, ovvero la convenzione europea di estradizione che prevede un iter semplificato, non si applica nella zona olandese di St. Maarten, ma solo in quella francese.

La procedura completa di estradizione che deve ora essere seguita a St. Maarten nel caso di Corallo include la possibilità di presentare ricorso alla Corte suprema dei Paesi Bassi.

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