La commissione Tributaria Provinciale di Catanzaro, su ricorso presentato dall’avvocato Bernardo Procopio del foro di Crotone, ha sospeso l’avviso di accertamento emesso per violazione del comma 646 art. 1 L. 190/2014.

La vicenda è iniziata, quando la Guardia di finanza ha sequestrato due pc rinvenuti presso l’attività commerciale del ricorrente, con la motivazione che gli stessi non erano collegati alla rete telematica, e che sugli stessi si potesse esercitare il gioco d’azzardo.

Sulla scorta di questo, l’ufficio dei Monopoli di Catanzaro, hanno emesso avviso di accertamento, chiedendo il pagamento dell’imposta sulle scommesse a norma del comma 646 art. 1 L. 190/2014, richiamando per il conteggio dell’imposta il D.L. 504/98.

Il ricorso presentato dal legale ha contestato questa interpretazione, la Commissione Tributaria Provinciale di Catanzaro ha sospeso l’avviso di accertamento emesso dall’ufficio dei Monopoli.
“Si attende ora, l’udienza di merito” commenta l’avvocato Procopio.