Nel corso dei servizi d’istituto, predisposti dal questore di Catania, dott. Mario Della Cioppa, al fine della prevenzione e contrasto del gioco illecito e nell’ambito dell’elettiva attenzione investigativa rivolta ai locali privi della licenza del questore che, in quanto abusivi, eludono le norme severe che disciplinano il gioco, anche a tutela dei minori e ai fini di prevenzione delle ludopati, la squadra amministrativa della questura di Catania, ieri pomeriggio, ha proceduto al controllo di un circolo privato a Catania, in zona Borgo, il locale era protetto da un sistema di telecamere a circuito chiuso, per evitare i controlli dalle forze dell’ordine.

Gli operatori hanno accertato che il gestore, presente sul posto all’interno del locale costituente il circolo in argomento, aveva installato e reso funzionanti 20 apparecchi elettronici da gioco che sono risultati non conformi alla normativa vigente poiché riproducevano il gioco del poker e delle slot machine.

Le stesse apparecchiature, apparentemente raffiguranti dei normali videogiochi, a mezzo di un telecomando o di una chiave speciale venivano trasformati in giochi di genere vietato.

Tutte le apparecchiature sono risultate prive di qualsiasi autorizzazione o omologazione rilasciata dall’Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato. Pertanto, gli apparecchi da gioco sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e erogate multe pari a 46.600 euro.