Scoperto centro scommesse clandestino in un internet point di Santo Stefano Magra (SP) dai militari della Guardia di Finanza della compagnia di Sarzana. A finire dei guai è stato il titolare dell’esercizio, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazione della normativa sulle scommesse sportive che prevede una pena che va dai 6 mesi ai tre anni di carcere.

E’ accaduto l’altro pomeriggio, quando la pattuglia delle fiamme gialle ha notato che sulle due vetrate dell’internet point c’erano adesivi riportanti il marchio di un noto bookmaker di scommesse. All’interno erano presenti 5 postazioni di gioco che erano dotate di computer. Inoltre c’erano altri due computer riservati per la gestione della raccolta delle scommesse, una stampante ed un televisore a muro sul quale erano in onda eventi sportivi. Il materiale è stato posto sotto sequestro.

Si tratta di un’attività secondo i primi accertamenti fatti dalla Guardia di Finanza che aveva un giro d’affari di alcune migliaia di euro la settimana e, almeno per il momento, non è chiaro da quanto tempo fosse attiva. Attraverso le indagini effettuate – si legge su lanazione.it – è emerso che il centro era collegato via internet con il bookmaker estero.