Da giornalai a tabaccai, ma anche servizi attraverso distributori automatic: arriva la lista delle attività esonerate dall’emissione dello scontrino, anche nella modalità elettronica che dal primo luglio riguarderà chi ha un giro d’affari superiore a 400mila euro e da gennaio tutti gli altri. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha infatti firmato il decreto che stabilisce le modalità attuative.

Scontrini telematici. I commercianti al minuto, di cui all’art. 22 del dpr 633/1972, (decreto Iva), non sono obbligati all’emissione della fattura verso i consumatori finali, se non espressamente richiesta da questi ultimi. In relazione a ciò, con il dpr 696/1996, i detti soggetti devono certificare i propri corrispettivi mediante il rilascio della ricevuta fiscale o dello scontrino, con possibilità di scelta tra i due documenti.

Di seguito il testo del decreto a questo link