Il Comune di Napoli si è dotato, già dal 2016, di un regolamento stringente in tema di orari e distanza dai luoghi di ritrovo delle sale scommesse. Dieci giorni fa c’è stata un’ulteriore ordinanza restrittiva. I limiti di orario (scommesse vietate fino alle 9 del mattino e nello spazio fra le 12 e le 18) o, in alternativa, l’allontanamento ad almeno 500 metri da scuole, chiese e altri luoghi di ritrovo, è stato esteso anche ai cosiddetti «corner», si tratta delle zone dedicate al gioco, generalmente slot machines o videopoker, installate all’interno di altri esercizi commerciali come bar o tabaccherie.

Il documento di ulteriore restrizione è stato salutato con il giusto entusiasmo dall’intera compagine comunale, Giunta e consiglieri, soprattutto quelli che si sono spesi per stilare il nuovo regolamento, tra gli altri Marco Gaudini e Stefano Buono dei Verdi. Quest’ultimo, a nome del suo gruppo dice con vigore: «Auspichiamo che i controlli sul rispetto di questa nuova porzione di ordinanza siano costanti e severi, così come è avvenuto in occasione del varo dei provvedimenti per le sale gioco. Questo allargamento di restrizioni anche ai corner – continua Buono – è importante perché contribuisce alla lotta al contrasto alle ludopatie che vede il Comune di Napoli in prima linea».

Tuttavia dall’introduzione dell’ordinanza sarebbero stati eseguiti in tutta la città appena sei controlli. «Dagli uffici dell’assessorato ho saputo che i controlli sono affidati al capitano Frattini (al comando dell’unità operativa Vomero ndr) e a tutto il comando – spiega il consigliere Stefano Buono – nessuno, però, mi ha saputo dire quanti sono i controlli effettuati fino ad ora». Ha ragione il consigliere Buono, gli unici dettagli sui controlli sono reperibili in un comunicato stampa inviato lunedì scorso dal Comune di Napoli nel quale si fa riferimento a controlli effettuati proprio dal capitano Gaetano Frattini: sono sei in tutto. Se fossero così pochi non ci sarebbe da festeggiare.

Secondo quanto riporta Il Mattino di Napoli sull’argomento vige un rigoroso «no comment», ieri il comandante della polizia municipale, di fronte alla richiesta di commento sul fatto che i consiglieri comunali sostengono di non riuscire ad avere dettagli sulle operazioni condotte in tema di rispetto della nuova normativa sui «corner», ha laconicamente risposto con un messaggino «I consiglieri hanno sempre ragione», confermando che quei numeri non sono stati forniti.

Già lunedì scorso, dopo un primo tentativo di conoscere dettagli sulla vicenda effettuato dal consigliere dei Verdi Marco Gaudini, è stato chiesto a tutte le unità operative di conoscere i risultati degli eventuali controlli sui corner delle scommesse. Ieri, di fronte alle ulteriori richieste di capire a che punto era l’attività di verifica e di contrasto rispetto alla nuova ordinanza, è stato chiesto di fare ulteriori verifiche che dovrebbero essere effettuate proprio questa mattina.