Un’agenzia di scommesse di Bordighera è stata sottoposta a sequestro preventivo dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Imperia. I sigilli sono stati apposti nelle scorse ore dalle Fiamme Gialle per la violazione della normativa sul gioco d’azzardo.

Indagato il titolare al quale la Procura di Imperia, che coordina le indagini, contesta il fatto di aver esercitato il gioco scommesse pur non avendone le autorizzazioni, anche nel periodo di lockdown e restrizioni sanitarie, quando questa attività era, di fatto, vietata. Lo riporta riviera24.it.

Secondo quanto appurato dagli inquirenti, l’agenzia era abilitata unicamente a Punto Vendita Ricariche (Pvr), dunque il titolare avrebbe potuto soltanto ricaricare o aprire nuovi “conti gioco”. Invece, stando a quanto sostenuto dall’accusa, avrebbe agevolato giocate al banco come in una normale agenzia di scommesse, esercitando dunque l’attività in modo abusivo.

Quella di Bordighera non sarebbe l’unica sala scommesse “abusiva” sotto la lente della Guardia di Finanza, che sta svolgendo un’attività di controllo anche in altre località della provincia di Imperia, che potrebbero portare a nuovi sequestri.