I funzionari ADM dell’Ufficio Antifrode della Direzione interregionale per il Lazio e l’Abruzzo, congiuntamente a personale della Polizia di Stato della Questura di Roma, hanno svolto, in continuità con precedenti attività effettuate durante il periodo pandemico, controlli sul territorio nella Città Metropolitana di Roma (zona Sud-Est) con la finalità di contrastare il gioco illegale.

Le operazioni si sono svolte in collaborazione con il Gruppo Operazioni Centro-Periferia della Direzione Generale ADM e sotto l’egida del Comitato per la Prevenzione e la Repressione del Gioco Illegale, la Sicurezza del Gioco e la Tutela dei minori (COPREGI).

Nello specifico, si è proceduto a svolgere un controllo relativamente all’accettazione vietata di scommesse (c.d. Intermediazione) in un PVR (punto vendita e ricarica) con Concessione GAD (Gioco a distanza) in violazione delle disposizioni normative in materia di giochi presidiate da ADM e in merito al rispetto delle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nella fattispecie il gestore non solo mascherava, dietro l’attività di Internet Point, la raccolta illegale di scommesse omettendo, inoltre, di esporre le avvertenze obbligatorie inerenti al fenomeno della ludopatia e il divieto di partecipazione al gioco dei minori, ma commetteva anche infrazioni amministrative di violazione della legge sulla privacy, avendo installato un impianto di videosorveglianza non regolare. Le sanzioni hanno comportato anche la chiusura del locale, per cinque giorni, a causa della violazione delle norme “anticovid”.