Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima) ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una ricevitoria contro Comune di Modena, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Monopoli di Stato – Ufficio Regionale Lazio – Roma, in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento del Comune di Modena, settore ambiente, edilizia privata e attività produttive avente a oggetto la “LR n. 5/2013 e DGRER n. 831/2017, DGRER n. 68 del 21/01/2019 – Mappatura luoghi sensibili e individuazione incompatibilità sale gioco e sale scommesse – esercizio posto in Via (…) – Provvedimento di cessazione definitiva dell’attività di corner di gioco” notificato a mezzo pec in data 3 dicembre 2019; della relazione della Polizia Locale prot. n. 313804 del 23 ottobre 2019, notificata in data 3 dicembre 2019 insieme con il provvedimento di cessazione definitiva dell’attività di corner di gioco, avente per oggetto “(…) misurazione distanza da Luoghi Sensibili. Rif pg. 296649 del 9.10.2019”; III) della delibera del Comune di Modena Deliberazione della Giunta Comunale del 23 dicembre 2019 (n.793/2019 Registro Deliberazioni di Giunta) con la quale veniva data facoltà agli esercenti di presentare richiesta di sospensione dell’efficacia del provvedimento di chiusura per sei mesi; IV) della comunicazione notificata a mezzo pec in data 28.02.2020, recante prot. 62108/2020 con il quale il Comune di Modena disponeva – in relazione al punto di raccolta scommesse (c.d. corner) ubicato in via (…) (Modena) – “La sospensione dell’efficacia del provvedimento di cessazione di attività prot. n. 357965 del 03/12/2019, consegnato alla impresa sopra generalizzata, per mesi sei a far tempo dal 30/01/2020 e cioè fino al 30/07/2020”; quanto ai motivi aggiunti I) della comunicazione notificata a mezzo pec in data 18.09.2020, recante prot. 233909/2020 con il quale il Comune di Modena disponeva – in relazione al punto di raccolta scommesse (c.d. corner) ubicato in via (…) (Modena) – “La sospensione dell’efficacia del provvedimento di cessazione di attività prot. n. 357965 del 03/12/2019, consegnato alla impresa sopra generalizzata, a partire dal giorno 31/07/2020 per mesi tre e giorni dieci e cioè fino al 10/11/2020; II) di ogni altro atto presupposto, connesso e comunque consequenziale, ancorché non conosciuto, che incida sfavorevolmente nella sfera giuridico patrimoniale della società ricorrente.

Si legge: “Ritenuto, ad un sommario esame, di non poter apprezzare favorevolmente le esigenze cautelari di cui al ricorso introduttivo ed ai motivi aggiunti attesa l’evidente carenza dell’attualità del pregiudizio lamentato dalla ricorrente, la cui attività di “corner” è allo stato “ex lege” sospesa (per effetto dell’art. 1 c. 10, D.p.c.m. 3 dicembre 2020) sino al 15 gennaio 2021, impregiudicato l’esame nella sede di merito delle argomentate eccezioni processuali sollevate dal Comune resistente; sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite della presente fase cautelare.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna Bologna (Sezione Prima), respinge la suindicata domanda cautelare.

Spese compensate”.