Gli sport equestri possono diventare un motore economico sempre più importante per il nostro Paese.

E’ la posizione dell’ amministratore delegato di Snaitech, Fabio Schiavolin, espressa nel corso  del convegno organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri e dalla Luiss Business School “L’impatto degli sport equestri nel sistema economico italiano”.

Schiavolin ha illustrato il modello di intrattenimento ecosostenibile che Snaitech ha costruito a Milano con l’Ippodromo di San Siro. “Offrire spettacoli sportivi e non solo, aprire l’Ippodromo a visioni differenti tra loro ma tutte con il fine di intrattenere il pubblico, è la nostra mission” ha spiegato Schiavolin. “L’assegnazione dell’Europeo 2023 a Snaitech e all’Ippodromo Snai San Siro è un riconoscimento per la Milano Jumping Cup e rappresenta una spinta ulteriore al progetto che non a caso abbiamo definito teatro del cavallo, nell’idea di offrire al pubblico uno spettacolo unico, costruito sull’integrazione di sport ippici e sport equestri. È bello riscontrare in questa sede come sia possibile sfatare alcuni miti e constatare come non abbia ragione di essere una competizione campanilistica tra ippica e sport equestri, né tantomeno una competizione tra Milano e Roma che sono al centro delle due regioni, la Lombardia e il Lazio, con il maggior numero di appassionati. Oggi è possibile una sinergia bella, vitale e dinamica tra questi mondi e, come ha detto il presidente Malagò, è il momento di avere visione e fare squadra”.