Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento n. prot. 230052/R.U. del 2 luglio 2021 dell’Agenzia Dogane Monopoli (di seguito e per brevità ADM) – Ufficio Gad- notificato in pari data a mezzo pec, con il quale si comunicava la scadenza della concessione n. 15245, di titolarità della ricorrente, a far data dal 9 luglio 2021, e per l’effetto l’interruzione della raccolta del gioco dal giorno successivo a quello della scadenza (10 luglio 2021).

Si legge: “Considerato che, sulla base di una delibazione sommaria propria della fase cautelare ed impregiudicata ogni diversa valutazione demandata al merito, non è implausibile l’interpretazione dell’art. 1, comma 935, della legge n. 28 dicembre 2015, n. 208 (c.d. Legge di stabilità 2016) secondo cui troverebbe applicazione, anche in relazione alla concessione in capo alla ricorrente, “l’allineamento temporale, al 31 dicembre 2022 di tutte le concessioni aventi ad oggetto la commercializzazione dei giochi a distanza”;

Considerato che il pregiudizio lamentato può essere adeguatamente tutelato, nelle more della definizione del giudizio, mediante la sospensione del provvedimento impugnato e la conseguente possibilità per la parte ricorrente di proseguire nell’attività di raccolta del gioco a distanza da essa gestita in virtù della concessione di cui è titolare, garantendo in particolare la continuità delle entrate erariali e il contrasto al gioco illegale;

Ritenuto opportuno fissare sin da ora l’udienza pubblica del 17 novembre 2021 per la trattazione del gravame nel merito;

Ritenuto, infine, che sussistano giusti motivi, in considerazione della complessità della questione esaminata, per compensare integralmente tra le parti le spese della presente fase cautelare.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), accoglie l’istanza di misure cautelari formulata dalla parte ricorrente e, per l’effetto, sospende nei sensi di cui in motivazione il provvedimento impugnato.

Fissa l’udienza del 17 novembre 2021 per la trattazione del ricorso nel merito.

Spese compensate”.