“Molte sale post pandemia sono rimaste chiuse a causa delle disposizioni regionali che hanno avuto effetti espulsivi. Una su tutte è la legge dell’Emilia Romagna, mentre in Piemonte e nel Lazio sono state effettuate delle modifiche alle leggi regionali consentendo la sopravvivenza del settore. Per noi è fondamentale la riapertura graduale, speriamo nel riordino che ci consenta di tornare a livelli operativi consoni”.

Lo ha detto Elisabetta Gregni (nella foto), Legal&Regulatory Affairs Manager Novomatic Italia, intervenendo al panel “Nuovi trend nel gaming retail: la sfida della convergenza” nell’ambito di SBC Digital Italy.

“La sicurezza dei clienti e della sala stessa, i nostri prodotti puntano a questo. Basti pensare al Novocash, che rappresenta il massimo livello di automazione di cambio monete. Già questo elimina la necessità di maneggiare denaro contante, con un aumento notevole della sicurezza dell’operatore di sala e dei clienti. Consente di prevenire manomissioni, frodi e altri tipio di illeciti. In termini di servizi per noi è fondamentale avere una sala con un alto livello qualitativo, con un operatore di sala che abbia determiniati requisiti. Gli operatori per noi sono un baluardo a garanzia della sicurezza e della trasparenza in relazione agli apparecchi e a tutte le forme di gioco che vengono offerte. Per noi è fondamentale fare investimenti per la formazione degli operatori di sala anche per il contrasto al gioco d’azzardo problematico. Sono loro ad avere un contatto diretto con il giocatore e devono essere in grado di risonoscere i suoi comportamenti. Per il futuro siamo fermamente convinti della sostenibilità del gaming retail, direttamente collegata alla collaborazione con le istituzioni, il tutto per trovare insieme strade che garantiscano il contrasto al gioco d’azzardo problematico, all’illegalità e garantiscano la tutela delle concessioni e dei posti di lavoro, con in pirmo piano i diritti ottenuti dagli operatori del settore”.