“Buona parte delle sfide del settore in termini di sostenibilità vengono affrontate tramite la tecnologia, che è punto di contatto importante con l’utente finale. Dal 2008 Novomatic è in Italia. Durante il periodo di maggiore stabilità del mercato Novomatic ha avuto la possibilità di esprimersi al meglio. Il tema della tecnologia ci è particolarmente caro perchè rappresenta il focus della presenza del gruppo in tutto il mondo. Siamo stati i primi nel 2009 a puntare sui prodotti vlt. Oggi per noi è fondamentale cogliere l’evoluzione della domanda da parte del mercato, tramite investimenti in ricerca e sviluppo. Investire e puntare sulla teconologia è fondamentale, ci da la certezza di un livello di sicurezza molto alto per i consumatori e lo Stato. Ovviamente esclusivamentre per il gioco legale, che è trasparente grazie alla tecnologia. Questo è un tema centrale. Un grande investimento continuo può diventare non semplice in contesti normativi e fiscali in continuo cambiamento come è avvenuto negli ultimi anni in Italia. Questo oltre alla pandemia ha messo a dura prova la sostenibilità delle imprese. Mi auguro un dialogo costante tra il legislatore e gli operatori tramite le associazioni di categoria su questi temi importanti per il settore”.

Lo ha detto l’Amministratore delegato di Novomatic, Markus Buechele (nella foto), intervenendo al panel “Il futuro sostenibile del gioco” nell’ambito di SBC Digital Italy.

E ancora: “Penso che alla luce di quanto emerso fino ad ora abbiamo capito tutti quanto sia importante la forza lavoro, il ruolo dei lavoratori anche nell’industria italiana del gaming, un settore che proprio in questo paese vede protagonosti moltissimi esperti. Le nostre aziende hanno bisogno di eccellenze. La mia idea di sostenibilità per il futuro si concentra sulle persone, sul loro lavoro. Il settore deve potere assumere giovani talentuosi, capaci di affrontare le sfide tecnologiche. L’industria potrà cambiare immagine grazie ad un giusto confronto con le istituzioni e la possibilità di aprirci a giovani validi. Cominciamo a fare sistema, lavoriamo all’allineamento delle regole di operatività su tutto il territorio nazionale. Non vediamo l’ora di poter avviare questo lavoro, accogliendo l’invito della politica e delle istituzioni”.