“Quando parliamo di tutela dei giocatori e contrasto all’illegalità dobbiamo porci una domanda fondamentale che è quella se tutto ciò preesiste all’offerta del gioco legale. Dobbiamo partire da qui se intendiamo affrontare seriamente il tema della sostenibilità delle nostre attività. Oggi sappiamo, perchè ce lo ha certificato un ricerca IPSOS, che nel periodo di pandemia 4 milioni di italiani hanno avuto accesso all’offerta illegale. E’ un dato impressionante su cui ci si dovrebbe interrogare seriamente. Non si può prescindere da questo aspetto nell’affrontare il tema della sostenibilità”.

Lo ha detto l’Amministratore delegato di Lottomatica Group, Guglielmo Angelozzi (nella foto), intervenendo al panel “Il futuro sostenibile del gioco” nell’ambito di SBC Digital Italy.

“Abbiamo già un ottimo sistema, che però ha i suoi anni, penso ad esempio alla distribuzione, si tratta di un sistema che non è aggiornato da tempo e non ha percepito le nuove regole distributive, alcune delle ultime istanze in tema di sostenibilità che troverebbero spazio in una revisione dell’assetto complessivo. C’è’ bisogno quindi di una riorganizzazione, come servirebbe in tanti altri settori in Italia. La concertazione è importante, le parole di Durigon sono condivisibili e mi fanno piacere, ci ricordano che noi siamo concessionari dello Stato e lavoriamo per lo Stato. Non siamo antagonisti delle istituzioni. E’ importante coinvolgere tutti gli attori protagonisti del comparto, se siamo tutti al tavolo trovare un punto di equilibrio è più facile. Ribadisco che partiamo da una regolamentazione molto avanzata. Questo è il paese con la più grande rete telematica di controllo degli apparecchi, creata nel 2004. Per noi la variabile dominante è data dal controllo e dalla legalità, poi viene la fiscalità. Serve un’importante attività di manutenzione”.