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(Jamma) – “Non è una modalità corretta. Colgo l’occasione per stigmatizzare un’altra condotta intollerabile riguardo al gioco d’azzardo. Abbiamo visto che il Governo intende avocare a se la materia, rendendo nullo il lavoro che tante amministrazioni locali in questi anni hanno portato avanti in difesa dei loro cittadini.

Ricordiamo che il gioco d’azzardo è una piaga sociale che rende misere le persone coinvolte: per misere non intendo solo a livello economico, ma anche dal punto di vista della dignità. La dignità delle persone non è in vendita. Abbiamo letto che il 3 maggio il Mef, con l’Anci e le Regioni vuole convocare un tavolo tecnico al riguardo: quali sono gli obiettivi e in che direzione si vuole andare non lo sappiamo, sicuramente non staremo in silenzio a guardare. Non accettiamo alcun baratto tra la dignità umana e gli interessi economici derivanti dal gioco d’azzardo. Chiediamo all’Anci di far sentire la sua voce: tanti comuni si sono spesi per limitare questa piaga sociale. Chiediamo all’Anci di battere con forza i pugni perché questo fenomeno venga sradicato. Non intendiamo essere scavalcati, nel caso del Parco archeologico la decisione l’abbiamo subita. Qui non staremo a guardare. Continueremo a tenere alta la guardia su quello che sta accadendo. E’ inaccettabile che si prendano decisioni dall’alto, passando sulla pelle dei cittadini e sopra agli enti locali. Decisioni che favoriscono, probabilmente, interessi economici e non gli interessi dei cittadini”. Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi in conferenza stampa.

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