kessler
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) La riorganizzazione dell’Agenzia dovrà superare l’attuale divisione tra il settore Dogane e il settore Monopoli. E’ questa una delle indicazioni  suggerite dal Direttore dell’ADM Giovanni Kessler nel corso delle’incontro che si è tenuto il 29 maggio scorso con le organizzazioni sindacali.

In premessa il Direttore ha ribadito la necessità di intervenire sulla “mission” dell’Agenzia con particolare riferimento alle attività istituzionali al fine di valorizzare le attività dall’Agenzia, come si legge in una nota conginta di alcune rappresnetanza sindacali.

Kessler ha comunicato che sono allo studio una serie di interventi volti a raggiungere questo obbiettivo. E’ stato confermato l’assetto riorganizzativo previsto dalle ultime modifiche del Regolamento di Amministrazione che rivede gli assetti degli Uffici Centrali, Regionali e Territoriali.

Di conseguenza alla riorganizzazione saranno tagliate 2 posizioni dirigenziali di prima fascia e 45 posizioni di seconda fascia (22 a livello centrale, 12 a livello regionale e 11, al netto degli accorpamenti e nuove istituzioni di uffici, a livello territoriale).

Dal taglio delle posizioni dirigenziali saranno create circa 250 POER (posizioni organizzative ad elevata responsabilità) di cui 60 a livello centrale, 45 a livello regionale e 140 a livello locale. Il dato logicamente potrebbe subire variazioni in quanto la materia è oggetto di confronto con le OO.SS. sia per l’indennità e sia per le figure da riconoscere.

Ma i numeri, per le indennità e le figure da indicare, potranno essere ritoccati nel corso della trattativa. I sindacati dal canto loro hanno chiesto di far partire subito il tavolo e di attivare il Comitato paritetico per l’innovazione, come prevede il contratto nazionale. Per “entrare nel merito sulle questioni che riguardano le ricadute sul personale di questa riorganizzazione, visto che allo stato attuale conosciamo solo la parte riguardante l’impianto generale della proposta”. Prossima tappa prevista per i primi di giugno.

Commenta su Facebook