Il Tar Bolzano ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da un concessionario contro Provincia Autonoma di Bolzano e Comune di Bolzano in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’atto (…) di pronuncia di revoca dell’autorizzazione ex art. 88, TULPS, alla raccolta di scommesse ex art. 38, comma 2, D.L. 4 luglio 2006, n. 223, nell’esercizio sito in Bolzano (…); della comunicazione (…) di avvio del procedimento di decadenza dall’autorizzazione alla raccolta di scommesse ex art. 38, comma 2, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, nell’esercizio sito in Bolzano (…); della comunicazione del Comune di Bolzano del 14.05.2019, indirizzata alla Provincia Autonoma di Bolzano e non alla ricorrente; e di ogni altro e ulteriore atto o provvedimento presupposto, infraprocedimentale, conseguente, connesso ed esecutivo, individuato ed individuabile, anche se non noti alla ricorrente.

Advertisement

Per il Tar: “Considerato che, ad un primo e sommario esame, il ricorso non è del tutto destituito di fondamento e che sussiste anche il lamentato pregiudizio

P.Q.M.

Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa – Sezione autonoma di Bolzano accoglie l’istanza cautelare e per l’effetto:

a) sospende l’efficacia degli atti impugnati.

b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 24 giugno 2020, ore 9,30.

Compensa le spese della presente fase cautelare”.