chiacchio
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(Jamma) – “Secondo me ora abbiamo due strade: o il ricorso alle autorità giudiziarie oppure il confronto per la variazione del regolamento comunale”.

E’ quanto dichiara a Jamma Pasquale Chiacchio, presidente della Associazione Gestori Scommesse Italia, in merito alla sperimentazione di un nuovo regolamento per le sale giochi a Napoli.

“Le vere vittime siamo noi operatori, che le regole le vogliamo e chiediamo da tempo, ma necessitiamo anche di una tutela degli investimenti che facciamo. Ci vogliono regole certe e tutti devono poter operare ad armi pari. Serve parità di trattamento – ha aggiunto Chiacchio -. Noi abbiamo tutto in regola e siamo oggetto di controlli da tutte le parti, ben venga, ma come lo fanno da noi devono andare anche da altre parti. Siamo stufi di essere il bancomat dello Stato senza alcuna riconoscenza. Siamo stati vittime di due legge di stabilità dove hanno fatto emergere 2500 negozi, ci siamo trovati una concorrenza enorme dalla sera alla mattina per una decisione dello Stato perchè non era in grado di reprimere questi negozi senza autorizzazione. Non tutti hanno aderito, ma ci sono alcuni che ancora operano e nessuno gli dice niente. Ora con i nostri legali stiamo leggendo bene la nuova ordinanza, poi tra qualche giorno indirò un’assemblea dei nostri associati e insieme decideremo la strada da percorrere” ha concluso il presidente AGSI.

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