La Ragioenria dello Stato ha pubblicato in queste ore il conto riassuntivo del Tesoro con cui si fornisce la rappresentazione contabile dell’attività finanziaria svolta dal Tesoriere statale. Nel documento, relativo ai primi nove mesi dell’anno 2018 , espone le riscossioni e i pagamenti
eseguiti imputandoli alla gestione del bilancio dello Stato o a quella della tesoreria.

Dal report emerge che nel periodo compreso tra gennaio e novembre 2018 le 13 società concessionarie della rete di connessione degli apparecchi a vincita limitata ( slot e videolotterie) hanno versato in totale 6.819.985 euro e oltre 384.992.868 euro a titolo

di proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale.
Ammonta invece a  5,2 miliardi di euro il prelievo erariale dovuto ai sensi del decreto legge 30 settembre2003, n. 269, sugli stessi apparecchi e congegni di gioco versato nel periodo compreso tra gennaio e novembre 2018.
I proventi dal gioco del Lotto ammontano a 1.314.994.591. Altri 250 milioni da altri proventi sul gioco. Sono invece 162 i milioni incassati dalo Stato a titolo di quota del 40 per cento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e suiconcorsi pronostici.
Ammonta a 53 milioni il diritto f isso erariale sui concorsi pronostici.
Gratta e vinci e lotterie hanno garantito 2.543.762.996 euro.
Il gioco del Bingo ha garantito proventi per un totale di 1.487.264.133 euro.
Dalla ritenuta del 6 per cento sulle vincite del gioco del lotto lo Stato ha incassato in nove mesi 406.260.817 euro.
Commenta su Facebook