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I Segretari generali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil Puglia, Barbara Neglia, Antonio Arcadio, Giuseppe Zimmari in una lettera inviata al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al Presidente del Consiglio Regionale Mario Loizzo, ai Capigruppo del Consiglio regionale, all’Assessore al Lavoro e Formazione Sebastiano Leo e per conoscenza alle Aziende e Associazioni Datoriali Sapar Puglia, Assotrattenimento, Sistema Gioco Italia, Agire, U.T.I.S., Assotabaccai, ricordano che lo scorso 16 settembre 2018 sollecitavano un incontro con all’ordine del giorno sia “le problematiche sociali e familiari derivanti dal gioco d’azzardo, visto le dimensioni sempre maggiori che il settore negli ultimi anni sta raggiungendo; sia le forti preoccupazioni occupazionali derivanti dall’entrata in vigore della legge regionale.

Già dal prossimo mese di Dicembre si aprirebbe uno scenario devastante sul piano occupazionale con centinaia di lavoratori senza occupazione e centinaia di famiglie senza reddito”. Evidenziano che “non è pervenuta alcuna vostra disponibilità al confronto, intanto assistono, a seguito di vostre mancate decisioni, che le associazioni datoriali hanno preannunciato l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo. Le scriventi pur condividendo la necessità di intervenire sul settore per rendere compatibili il gioco d’azzardo e la sostenibilità sociale, per contrastare gli abusi e combattere l’illegalità, sostengono da sempre che solo attraverso un confronto aperto e chiaro si può addivenire ad una normativa che persegua, nel caso in oggetto, il giusto obiettivo della tutela sociale (quale l’educazione al gioco misurato, contrasto, prevenzione e riduzione del rischio della dipendenza da gioco) senza causare traumi occupazionale. Non credono che il proibizionismo sia la cura ad una piaga sanitaria sociale. Nella attesa di una vostra convocazione, indicono una manifestazione regionale dei lavoratori operanti nelle aziende del settore scommesse gioco legale per il giorno 30 ottobre 2018 con sit-in davanti al Consiglio Regionale Puglia sita in Via Capruzzi dalle ore 10,00 alle ore 13,00 per fornire un ulteriore contributo per chi dovrebbe tutelare tutti i cittadini pugliesi”.

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